Nell’ambito della collaborazione fra la nostra associazione e ‘ Spirito Jazz ‘ vi segnaliamo un interessante concerto che si terrà giovedì 8 maggio alle ore 20,30 - presso il club enogastronomico ‘Il Cavatappi’ in via del Tiglio 49 Calcinaia, Pisa.

Posted by: lasalamandrablog | 2 Aprile, 2008

La tromba di Andy Gravish alla ‘La Salamandra Jazz’

I cuochi, de ‘La Salamandra’, di passioni ne hanno tante e, oltre alla cucina , da un pò di tempo hanno sviluppato una formula, particolarmente vincente, dove si coniugano la buona musica con la buona cucina. Questa volta, la Salamandra Jazz ospita un grande trombettista Andy Gravish, accompagnato da un trio caratterizzato da un’ottima ritmica e composto da Daniele Gorgone, Carmelo Leotta e Giovanni Gullino. In cucina, si esprimeranno i cuochi per passione Luigi Osardi, Luca Pollina e Sergio Manfreda. L’ evento si terrà il 17 Aprile presso il Club Enogastronomico ‘Il Cavatappi’ in Calcinaia (PI), via del tiglio 49. Per prenotare e informazioni tel. 0587 56440 - fax. 050 9910833 - e-mail lasalamandra@netsons.org - web www.lasalamandra.netsons.org

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Posted by: cuocosergio | 27 Marzo, 2008

La Salamandra incontra il … Nobile di Montepulciano

Venerdì 28 Marzo alle ore 20,45 presso il Club Enogastronomico ‘Il Cavatappi’, in via del Tiglio 49 - 56012 - Calcinaia (PI), si terrà l’ appuntamento culinario organizzato dalla Salamandra, dedicato al vino Nobile di Montepulciano.
In cucina, sarà schierata la brigata composta dagli chef Daniele Pieri, Luigi Osardi, Stefano Del Prato e Ivano Filanti.
Una brigata di grande esperienza che si cimenterà nella realizzazione di un menù particolarmente arduo.
Protagonista della serata sarà l’Azienda Vitivinicola ‘Il Conventino’ di Montepulciano (Siena) che presenterà i propri prodotti .Il vino si distingue per i profumi complessi e delicati ed in bocca per la particolare rotondità ed equilibrio.
Per partecipare alle cene della Salamandra, lo ricordiamo, è necessaria la prenotazione.
telefono 0587 56440
fax 050 9910833
e-mail lasalamandra@alice.it.
lasalamandra@netsons.org

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Si terrà il 18 marzo prossimo, presso il Club enogastronomico ‘Il Cavatappi’ in via Del Tiglio 49 - 56012 - Calcinaia - Pisa, nell’ambito delle iniziative della ‘Salamandra Jazz’, la cena concerto con il quartetto guidato dalla nota cantante Rachel Gould accompagnata dal chitarrista Luigi Tessarollo, il contrabassista Riccardo Fioravanti e dal batterista Giovanni Gullino.L’inizio della cena è previsto per le ore 20, e quello del concerto alle ore 22.Per informazioni e prenotazioni tel. 0587 56440 o all’ e-mail lasalamandra@netsons.org   

Ebbene si, a me è toccata la direzione artistica della cena-evento dal titolo ‘ A cena con l’arte’ e spero che abbiate, almeno la maggior parte di voi, condiviso le mie scelte. Ho già avuto modo di spiegare il senso di un tema così intrigante. Quindi, mi limiterò a chiarire alcune questioni che, per le ragioni più diverse, non siamo riusciti a fare, come direzione artistica, durante la serata.Qualcuno si sarà chiesto come mai, nel tema, non abbiamo fatto riferimento alle avanguardie artistiche del ‘900. Soprattutto, per i frequenti riferimenti che, ai più, non sono passati inosservati. Innanzitutto perché non volevamo, in qualche modo, dare al consesso un carattere specialistico, per addetti ai lavori. La serata era destinata ad un pubblico vario e quindi doveva essere accessibile a tutti. Nel contempo, trattandosi di una cena a tema non potevamo tralasciare l’aspetto principale che, comunque, restava quello gastronomico. Il giusto compromesso, per conciliare gli aspetti gastronomici con quelli  culturali, ci era sembrato essere quello di una doppia presentazione dei piatti. La prima, più consueta, di descrizione tecnico-culinaria e la seconda, più speculativa, di spiegazione dei riferimenti alle correnti e ai movimenti artistici presenti in tutte le pietanze presentate. Purtroppo, alcune circostanze particolari celo hanno impedito. Di questo chiediamo scusa, ma le intenzioni erano altre. Avevamo pensato ad uno spazio dedicato agli artisti ma per la forzata indisponibilità di uno di loro e al quale non valevamo fare torto, ci siamo accontentati di un intervento en passant di quelli presenti.

Quindi, una direzione artistica che si è potuta esprimere solo a metà e che però non ha impedito la progettazione del menù pensato come un’opera di Piet Mondrian, o il recupero di una tipica scomposizione ‘cubistica’ così come proposto nel primo antipasto il quale, provocatoriamente, faceva l’occhiolino, nel titolo, ‘all’ortocubo’, improbabile piatto futurista a base di ‘…cubetti di sedano di Verona fritti e cosparsi di paprica,cubetti di carote,piselli lessati con cipollini d’Ivrea e barrette di fontina con i cubetti che non dovevano superare 1 cm3’. (1) Non ci ha impedito una laboriosa costruzione del secondo antipasto il quale si rifaceva ad un’opera del noto pittore e poeta DADA Kurt Schwitters,  (Bild mit Kugel und roter Schwingung) tra le altre cose, precursore delle moderne installazioni(2).

Col primo piatto ci siamo ispirati al Surrealismo (3), risolvendo brillantemente l’obiettivo che c’eravamo prefissi, attraverso una convincente composizione rappresentata da questa ‘scacchiera’ gialla e  nera del raviolo e con gli sbuffi di tagliolini croccanti, cromaticamente diversificati, adagiati su una salsa di zucchine e vongole. Un altro piatto di grande suggestione compositiva è il ‘Pesce Futurista’ (4) che, tra l’altro, si ispira al un piatto vegetale dal nome particolarissimo ‘Percazzottare’.

Il piatto finale ‘Dolcezza Metafisica’, mima una composizione onirica e al tempo stesso enigmatica.(5) 

Sergio Manfreda

 

Note

(1)Il cubismo, movimento artistico francese - Parigi 1907, si pone, come obbiettivo  principale, quello di proporre al fruitore dell’opera diversi punti di vista e per fare questo scompone e rincompone le superfici pittoriche in forma astratta.

(2)Il movimento DADA - Zurigo 1916 - si caratterizza per un un’ossessiva ricerca di libertà creativa e rifiuto del passato, perseguito con ogni mezzo.

(3)Il movimento surrealista nacque negli anni ’20 in Francia e tra le sue peculiarità vi fu l’aspirazione verso l’irrazionale. Quindi, combinando una raffigurazione della non realtà con tecniche inusuali - collage e quadri di sabbia - propone una visione realistica dell’inconscio.

(4)Il futurismo fu  un movimento artistico nostrano (1909) del quale Filippo Tommaso Marinetti ne rappresentò l’interprete più conosciuto. Caratterizzato, fin da subito, come ‘movimento trasversale’ ne furono influenzati poeti, pittori, architetti e finanche chef. Infatti, fu anche redatto un Manifesto della cucina Futurista (Marinetti,Fillia). Fu senz’altro un baluardo contro la cultura di stampo accademico tacciata di ‘passatismo’.

(5)Elementi salienti della pittura metafisica, (1910) che ebbe con G. De Chirico una delle sue massime espressioni, sono i caratteri enigmatici, spesso con la presenza di paesaggi urbani rappresentanti da piazze ‘arredate’ con statue classicheggianti, dove aleggiano il mistero, l’imponderabile e un senso allucinogeno.

 

Un grazie particolarissimo va rivolto a coloro che, con la loro professionalità, hanno consentito lo svolgersi di una serata così difficile. Primi fra tutti ai componenti del Club enogastronomico ‘IL CAVATAPPI’,un gruppo di imprenditori evoluti che sanno coniugare le esigenze della loro impresa con attività culturali le più varie, che spaziano dalla musica alla pittura, con una dedizione encomiabile. Questo, volevamo sottolinearlo, perché gli ospiti, delle serate della Salamandra, devono sapere che dietro le nostre performance, alcune volte pindariche, c’è della gente vera, con i piedi piantati per terra, che rischia in prima persona, e tutto ciò non è da poco. Quindi, non ci stancheremo di dire grazie a Simone, Michela e Graziella. Un grazie va rivolto a tutto lo staff di cucina e di sala e in particolare allo Zio, che ha magistralmente declamato Brecht. Un altro grazie, all’ ing. L. Zuccoli che ci ha deliziato al pianoforte, creando la giusta atmosfera, con una esecuzione musicale che ben s’intonava alla circostanza.Permetteteci, inoltre, di ringraziare gli artisti Anita D’Orazio, Alberto Berti e il nostro associato Sergio Manfreda che, esponendo le loro opere, hanno consentito la realizzazione del tema della cena. Poi un grazie a tutti voi che continuate, con la vostra presenza, a profonderci una grande fiducia.

 

I cuochi de ‘La Salamandra’ 

Posted by: cuocosergio | 10 Marzo, 2008

A Proposito del ‘Susino’ di bertold brecht

 

L’idea di iniziare la serata, del 29 febbraio dedicata all’arte, con una poesia di B. Brecht non è stata una scelta casuale. Come , d’altronde, non c’è stato nulla di casuale nella serata appena conclusasi. Diversi sono stati i motivi che ci hanno spinto a sviluppare, e proporvi, la serata di febbraio in un modo così articolata. Primo, fra tutti, il fatto che siamo stati assenti, dal palcoscenico del ‘IL CAVATAPPI’, per un lungo periodo - se ricordate, era anche saltato il consueto appuntamento di Natale. Secondo, a causa del tema, di per sé non semplificabile e che si prestava a ‘pericolose’ interpretazioni, si è resa necessaria una attenta e lunga preparazione. Un altro aspetto, non secondario, era rappresentato dall’aver scelto di accompagnare il menù con lo champagne a tutto pasto. Insomma, gli ingredienti per scadere in una banalizzazione dei temi che si sarebbero dovuti affrontare, sia relativamente alla componente artistica che a quella gastronomica, c’erano tutti.E allora, abbiamo pensato di mettere le mani avanti aprendo la serata con la lettura di una poesia ‘Il susino’. Infatti, ci era sembrato calzante assimilare la voglia di crescere del susino a quella della ‘Salamandra’ che, per  farlo, hanno entrambi bisogno di un luogo riparato -leggi ‘Il Cavatappi’- e del  contributo di tutti  voi che,metaforicamente, rappresentate il nostro sole.

 

Luigi Osardi

Posted by: cuocosergio | 4 Febbraio, 2008

A cena con l’arte, un invito alla riflessione.

La Salamandra, associazione di cuochi per passione, inaugura l’attività sociale del 2008 con un tema particolarmente intrigante. Durante l’evento-cena del 29 febbraio, coniugheremo l’ arte, in questo caso la pittura, alla cucina. Tutto ciò nella convinzione che il rapporto con il gusto e l’eleganza da una parte e il simbolismo dall’altra, nella cucina creativa, siano in qualche modo riconducibili ad una certa forma artistica. E allora ci siamo chiesti: cos’è una espressione artistica? Non è forse comunicare, attraverso i diversi linguaggi dell’arte, allo scopo di emozionarsi e emozionare? E’ dunque eresia pensare di comunicare con un piatto? Un piatto non è solo espressione di tecnica, come non lo è un quadro o una scultura o un film . Un quadro ben eseguito non è detto che riesca a emozionare e allo stesso modo un piatto, seppur tecnicamente ben costruito, può risultare scialbo senza la forza necessaria a stimolare pensieri, a destare ricordi. Quindi, non tutta la pittura è arte come non tutta la cucina è artistica. Concludendo, non è azzardato sostenere che, nel momento in cui abbiamo smesso di cibarci solo per sfamarci, la cucina è entrata a pieno titolo tra quelle forme espressive che, seppur effimera, ha imparato a ‘trasmettere’ altro… ma non appenderemo piatti alle pareti e non offriremo quadri per cena.

 

       Buon appet’arte ! I cuochi de La Salamandra

Posted by: cuocosergio | 31 Gennaio, 2008

‘La prova aperta’ alla Salamandra Jazz

Lunedì 28 febbraio, è stata una serata di quelle che non dimenticheranno facilmente. Una formazione jazz eccezionale ha concluso un evento cominciato all’insegna di una cena che, a detta di tutti, può essere annoverata fra quelle meglio riuscite nell’ambito della ‘Salamandra Jazz’ . La formula piace e finora ha sempre funzionato, nonostante i costi contenuti. Grande entusiasmo fra gli astanti per una cucina non banale e particolarmente apprezzata anche dagli artisti che si sono esibiti sul palchetto del ‘Il cavatappi’. Seguiteci sempre con l’affetto che ci avete dimostrato e dateci anche dei suggerimenti per migliorare. Permettetemi un grazie particolare ad un grande Nico Gori, sensibilmente ispirato, degnamente accompagnato da Stefano Onorati, Franco Nesti e Ettore Fioravanti che ci hanno regalato una performance di grande livello musicale.Alla prossima  

Posted by: cuocosergio | 19 Ottobre, 2007

La nostra cucina

Da qualche notte sto dedicandomi ad un nuovo progetto. Preparo un libro che raccolga tutte le ricette proposte durante quest’ultimo anno sociale. In pratica, quelle che vanno dalla cena di natale 2006 ad oggi. Sarebbe bello averlo pronto per dicembre. Non è complicato. Mi servirebbero solo un pò di tempo e tutte le ricette che, ancora (sic!), non sono state completate. Facendo un rapido calcolo, di una ricetta a notte, in un mese dovrei farcela. Per stamparlo, ipotizzeri di fare in proprio. Cosa ne pensate? Io intanto continuo, poi si vedrà.

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